Cos’è la SCA
La Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) attesta che un edificio o una singola unità immobiliare possiede i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico, e che le opere sono conformi al progetto presentato. Dal 2016 ha sostituito il vecchio certificato di agibilità rilasciato dal Comune: oggi si presenta una segnalazione, con l’attestazione del direttore dei lavori o di un tecnico abilitato, ed è efficace subito.
Quando va presentata
- dopo una nuova costruzione;
- dopo una ricostruzione o una sopraelevazione, totale o parziale;
- dopo interventi su edifici esistenti che possono influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico, per esempio ristrutturazioni o cambi di destinazione d’uso.
Va presentata entro 15 giorni dalla comunicazione di fine lavori. Si può presentare anche per singoli edifici o singole unità immobiliari, se funzionalmente autonomi (agibilità parziale).
Cosa contiene
- attestazione del direttore dei lavori o di un tecnico abilitato sui requisiti e sulla conformità dell’opera al progetto;
- certificato di collaudo statico, se ci sono opere strutturali;
- dichiarazioni di conformità degli impianti, rilasciate dalle imprese installatrici;
- dichiarazione sul rispetto delle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
- ricevuta dell’aggiornamento catastale;
- documentazione energetica dell’edificio, quando richiesta.
Perché è importante
Senza agibilità l’immobile non risulta formalmente utilizzabile. La compravendita resta valida, ma la mancanza dell’agibilità può ridurre il valore dell’immobile e creare problemi con l’acquirente o con la banca che concede il mutuo. Chi non presenta la SCA rischia inoltre una sanzione amministrativa.
Il nostro servizio
Raccogliamo le certificazioni di impianti e strutture, verifichiamo i requisiti con un sopralluogo, aggiorniamo il catasto e presentiamo la SCA al Comune. Se l’immobile è datato e l’agibilità non si trova, ricostruiamo la sua storia e ti diciamo come metterlo in regola.
Domande frequenti
Sul prezzo si aggiunge l’IVA?
No. Lo studio applica il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014), quindi sulle prestazioni non si applica l’IVA.
Ci sono altri costi aggiuntivi?
Al prezzo si aggiungono le spese accessorie, come eventuali diritti di segreteria richiesti dal Comune per la presentazione della pratica.
Quando occorre presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità?
Il documento deve essere presentato a seguito di alcune tipologie di interventi tra cui:
- Nuove costruzioni;
- Interventi su edifici esistenti che influiscono su sicurezza, igiene, salubrità o risparmio energetico;
- Ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali.
Entro quanto va presentata la Segnalazione Certificata di Agibilità?
La Segnalazione Certificata di Agibilità va presentata entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori.
Quale documentazione è necessaria?
Per la presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità, occorre allegare diversi documenti, tra cui:
- Attestato di prestazione energetica (APE), quando richiesto;
- Attestazione di collaudo statico (per le strutture portanti);
- Relazione tecnica sul rispetto delle norme igienico-sanitarie;
- Dichiarazione di conformità degli impianti (elettrico, termico, idraulico, ecc.);
- Dichiarazione di conformità dell’opera al progetto presentato e alle norme urbanistiche.
Cosa si rischia se non si presenta la SCA?
Si rischia una sanzione amministrativa e l’immobile resta senza agibilità, con possibili problemi nella vendita o nella richiesta di un mutuo.
