Cos’è la dichiarazione di successione
Quando una persona muore, gli eredi e i legatari devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i beni e i diritti che fanno parte dell’eredità, come immobili, conti correnti e titoli. La dichiarazione di successione serve a calcolare le imposte dovute e ad aggiornare il Catasto con i nuovi intestatari.
Entro quando e come si presenta
- entro 12 mesi dalla data del decesso;
- in via telematica, con il modello dell’Agenzia delle Entrate che comprende anche la domanda di voltura catastale;
- con l’invio si pagano le imposte ipotecaria e catastale e gli altri tributi dovuti, con addebito sul conto corrente;
- per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 anche l’imposta di successione, quando dovuta, è calcolata da chi presenta la dichiarazione e si versa entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione.
Le imposte in breve
- imposta di successione: per coniuge e figli è dovuta solo sulla parte di eredità che supera 1 milione di euro per ciascun erede (aliquota del 4%); per fratelli e sorelle la franchigia è di 100.000 euro (6%); per gli altri parenti si applica il 6% e per gli altri eredi l’8%;
- imposte ipotecaria e catastale sugli immobili: 2% e 1% del valore catastale, oppure 200 euro ciascuna se almeno un erede ha i requisiti per l’agevolazione prima casa.
Il nostro servizio
- raccolta dei documenti e delle visure degli immobili;
- calcolo del valore catastale degli immobili e delle imposte;
- compilazione e invio telematico della dichiarazione;
- volture catastali, che con la dichiarazione telematica avvengono di norma in automatico;
- eventuali pratiche successive, come la correzione dei dati catastali o la vendita degli immobili ereditati.
Ci occupiamo della parte tecnica e fiscale della dichiarazione. Per gli aspetti legali, come l’accettazione dell’eredità, i testamenti o le divisioni, ci coordiniamo con il tuo notaio o avvocato.
Domande frequenti
Sul prezzo si aggiunge l’IVA?
No. Lo studio applica il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014), quindi sulle prestazioni non si applica l’IVA.
Ci sono altri costi aggiuntivi?
Al prezzo indicato vanno aggiunte, quando dovute, le imposte e i tributi della successione.
Le imposte ipotecaria e catastale e gli altri tributi si pagano con l’invio della dichiarazione, con addebito sul conto corrente. Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 l’imposta di successione, quando dovuta, si versa entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione.
Nota: con la dichiarazione di successione telematica, salvo casi particolari, le volture catastali vengono eseguite in automatico.
Quando non è obbligatoria la presentazione della dichiarazione?
La dichiarazione non è obbligatoria quando sussistono contemporaneamente le seguenti condizioni:
- L’eredità viene devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto;
- L’attivo ereditario non supera il valore di 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
Quando non è possibile utilizzare la procedura telematica?
La nuova modalità telematica non può essere utilizzata nei seguenti casi:
- Successioni aperte prima del 3 ottobre 2006, in questo caso la dichiarazione va presentata all’ufficio territoriale competente utilizzando lo specifico modello cartaceo “4”;
- Dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una prima dichiarazione di successione presentata utilizzando il modello “4”, in tal caso occorre utilizzare il medesimo modello e procedere con la registrazione presso l’ufficio territoriale, in cui era stata presentata la prima dichiarazione di successione.
Quali documenti devi fornirci?
Dovrai fornirci i seguenti documenti:
- Certificato di morte del defunto (o dichiarazione sostitutiva);
- Eventuale testamento se esistente;
- Documenti d’identità del defunto e degli eredi;
- Certificazione bancaria/postale riguardante eventuali conti/titoli in essere intestati al defunto.
