Cos’è l’estratto di mappa
L’estratto di mappa è una porzione della mappa catastale: mostra fogli e particelle di terreni e fabbricati, con la loro forma e posizione, insieme a strade e corsi d’acqua. È il documento di partenza per individuare un immobile sul territorio.
A cosa serve
- individuare un terreno o un fabbricato e le particelle confinanti;
- preparare frazionamenti e tipi mappali, cioè gli aggiornamenti della mappa dopo una divisione o una nuova costruzione;
- verificare la situazione prima di comprare un terreno;
- avere un primo riferimento sui confini, da verificare con un rilievo.
Cosa non dice
L’estratto di mappa non indica la categoria o la rendita, che si trovano nella visura, e non prova la proprietà. Inoltre la mappa ha una precisione limitata e non sempre è aggiornata: per conoscere la posizione reale di confini e fabbricati serve un rilievo topografico.
Il nostro servizio
Richiediamo l’estratto di mappa tramite SISTER, la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Per gli aggiornamenti catastali richiediamo anche l’estratto di mappa digitale previsto per le pratiche Pregeo.
Domande frequenti
Sul prezzo si aggiunge l’IVA?
No. Lo studio applica il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014), quindi sulle prestazioni non si applica l’IVA.
Ci sono altri costi aggiuntivi?
Al prezzo non saranno conteggiate spese accessorie.
A che cosa serve l’estratto di mappa?
La mappa catastale rappresenta le particelle di terreni e fabbricati di un territorio.
Serve a diversi scopi, tra cui:
- Accesso ad informazioni storiche su come è cambiato un territorio nel tempo;
- Primo riferimento in caso di dubbi sui confini, da verificare con un rilievo topografico;
- Individuazione di terreni ed edifici attraverso la posizione delle particelle, con la loro forma e la loro estensione indicativa.
Quali documenti devi fornirci?
Dovrai fornirci i seguenti documenti:
- Dati della proprietà;
- Ubicazione immobile;
- Dati catastali dell’unità immobiliare (foglio, particella, subalterno).
