Cos’è il Bonus Mobili
Il Bonus Mobili è la detrazione IRPEF per chi compra mobili e grandi elettrodomestici nuovi per arredare un immobile su cui sta facendo lavori di ristrutturazione che danno diritto al Bonus Casa.
Quanto vale nel 2026
- 50% della spesa, fino a 5.000 euro per unità immobiliare, compresi trasporto e montaggio;
- detrazione in 10 rate annuali di pari importo;
- vale per gli acquisti pagati entro il 31 dicembre 2026;
- i lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025 e prima dell’acquisto dei mobili.
Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e guide dell’Agenzia delle Entrate. Le regole possono cambiare: prima di iniziare i lavori verifichiamo insieme quelle in vigore.
Quali lavori danno diritto al bonus
- manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione sulle singole abitazioni;
- manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni dei condomini, per arredare le parti comuni;
- ricostruzione o ripristino dopo eventi calamitosi;
- acquisto di un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da un’impresa, entro 18 mesi dalla fine dei lavori.
La sola manutenzione ordinaria nella singola abitazione, come tinteggiare o cambiare i pavimenti, non basta.
Cosa si può comprare
- mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, tavoli, sedie, divani, librerie, materassi e apparecchi di illuminazione;
- grandi elettrodomestici nuovi con classe energetica minima: A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.
Non rientrano porte, pavimenti, tende e complementi d’arredo.
Come si paga e quali documenti servono
- bonifico, anche ordinario (non serve quello “parlante”), carta di debito o di credito; non sono ammessi contanti e assegni;
- fatture o scontrini con il codice fiscale di chi chiede la detrazione;
- ricevute dei pagamenti;
- documenti dei lavori: titolo edilizio o dichiarazione sostitutiva con la data di inizio dei lavori;
- per i grandi elettrodomestici, la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni.
Il ruolo del geometra
Ti diciamo se i tuoi lavori danno diritto al bonus, presentiamo la pratica edilizia e ci occupiamo della comunicazione all’ENEA.
Domande frequenti
Il Bonus Mobili vale anche senza lavori?
No: serve una ristrutturazione che dia diritto al Bonus Casa, iniziata dal 1° gennaio 2025 e prima dell’acquisto dei mobili.
Quanto posso detrarre al massimo?
Il 50% di 5.000 euro di spesa, cioè 2.500 euro in 10 anni (250 euro l’anno), per ogni unità immobiliare ristrutturata.
Serve il bonifico parlante?
No: va bene un bonifico normale o il pagamento con carta di debito o di credito. Non sono ammessi contanti e assegni.
Quali classi energetiche servono?
Almeno A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.
Posso comprare i mobili prima di iniziare i lavori?
No: i lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto. Non serve invece che siano già finiti.
Come posso avere maggiori informazioni?
Compila il modulo di contatto o chiamaci: ti diciamo gratuitamente quale pratica serve e se i tuoi lavori rientrano nel bonus.
