Chiama +39 324 776 1371 Chiedi un preventivo
Bonus edilizi

Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Il 50% di detrazione su mobili e grandi elettrodomestici, fino a 5.000 euro di spesa, per chi ristruttura casa: le regole per il 2026.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Cos’è il Bonus Mobili

Il Bonus Mobili è la detrazione IRPEF per chi compra mobili e grandi elettrodomestici nuovi per arredare un immobile su cui sta facendo lavori di ristrutturazione che danno diritto al Bonus Casa.

Quanto vale nel 2026

  • 50% della spesa, fino a 5.000 euro per unità immobiliare, compresi trasporto e montaggio;
  • detrazione in 10 rate annuali di pari importo;
  • vale per gli acquisti pagati entro il 31 dicembre 2026;
  • i lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025 e prima dell’acquisto dei mobili.

Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e guide dell’Agenzia delle Entrate. Le regole possono cambiare: prima di iniziare i lavori verifichiamo insieme quelle in vigore.

Quali lavori danno diritto al bonus

  • manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione sulle singole abitazioni;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni dei condomini, per arredare le parti comuni;
  • ricostruzione o ripristino dopo eventi calamitosi;
  • acquisto di un’abitazione in un edificio interamente ristrutturato da un’impresa, entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

La sola manutenzione ordinaria nella singola abitazione, come tinteggiare o cambiare i pavimenti, non basta.

Cosa si può comprare

  • mobili nuovi, come letti, armadi, cassettiere, tavoli, sedie, divani, librerie, materassi e apparecchi di illuminazione;
  • grandi elettrodomestici nuovi con classe energetica minima: A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.

Non rientrano porte, pavimenti, tende e complementi d’arredo.

Come si paga e quali documenti servono

  • bonifico, anche ordinario (non serve quello “parlante”), carta di debito o di credito; non sono ammessi contanti e assegni;
  • fatture o scontrini con il codice fiscale di chi chiede la detrazione;
  • ricevute dei pagamenti;
  • documenti dei lavori: titolo edilizio o dichiarazione sostitutiva con la data di inizio dei lavori;
  • per i grandi elettrodomestici, la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni.

Il ruolo del geometra

Ti diciamo se i tuoi lavori danno diritto al bonus, presentiamo la pratica edilizia e ci occupiamo della comunicazione all’ENEA.

Domande frequenti

Il Bonus Mobili vale anche senza lavori?

No: serve una ristrutturazione che dia diritto al Bonus Casa, iniziata dal 1° gennaio 2025 e prima dell’acquisto dei mobili.

Quanto posso detrarre al massimo?

Il 50% di 5.000 euro di spesa, cioè 2.500 euro in 10 anni (250 euro l’anno), per ogni unità immobiliare ristrutturata.

Serve il bonifico parlante?

No: va bene un bonifico normale o il pagamento con carta di debito o di credito. Non sono ammessi contanti e assegni.

Quali classi energetiche servono?

Almeno A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.

Posso comprare i mobili prima di iniziare i lavori?

No: i lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto. Non serve invece che siano già finiti.

Come posso avere maggiori informazioni?

Compila il modulo di contatto o chiamaci: ti diciamo gratuitamente quale pratica serve e se i tuoi lavori rientrano nel bonus.

Modulo di contatto

Richiedi un preventivo

Compila il modulo per richiedere un preventivo. Tutti gli aspetti economici e procedurali vengono discussi in anticipo.